A chi ci rivolgiamo: il profilo del nostro cliente ideale e i bisogni che soddisfiamo
Quando raccontiamo cosa facciamo all’Azienda Agricola Geraci, ci fanno spesso una domanda: “Ma chi compra davvero frutti di bosco biodinamici? Non è un prodotto di nicchia?”
Rispondiamo che non cerchiamo clienti, cerchiamo persone che hanno smesso di accontentarsi. Non sono una nicchia, sono consumatori che hanno fatto una scelta precisa: considerare il cibo qualcosa di più di carburante da mandare giù in fretta. Per loro è una relazione quotidiana con il proprio corpo, e vogliono che sia basata su fiducia e trasparenza.
Chi sono le persone che scelgono i nostri prodotti
Il nostro cliente ideale non si definisce per reddito o codice postale, ma per una consapevolezza che, una volta accesa, difficilmente si spegne. In concreto incontriamo soprattutto due gruppi.
- Professionisti e genitori tra i 28 e i 50 anni – Hanno agende piene: lavoro, figli, mille impegni. Sentono il peso di stress e stanchezza e hanno capito che le buone abitudini quotidiane, a partire da ciò che mettono nel piatto, sono il primo gesto di cura verso sé stessi e la famiglia.
- Giovani consapevoli tra i 20 e i 27 anni – Sono la generazione che legge l’etichetta prima del prezzo. Sono attenti a etica, sostenibilità e composizione degli alimenti, spesso studenti o sportivi che cercano un’alimentazione semplice e coerente con i propri valori.
Cosa li accomuna? Una tolleranza zero verso l’inganno commerciale. Rifiutano liste di ingredienti incomprensibili, zuccheri nascosti e promesse vaghe. Vogliono sapere esattamente cosa portano in tavola, e hanno ragione.
I bisogni profondi che i nostri prodotti soddisfano
Chi acquista i nostri mirtilli, le nostre composte o le paste da grani antichi non sta solo facendo la spesa. Risponde a bisogni che vanno ben oltre la fame.
Il bisogno di autenticità
I frutti di bosco sono naturalmente ricchi di fibre, vitamine e polifenoli. Coltivati







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